Riehl (Penny): “La catena non è in vendita. Puntiamo a 2 miliardi di fatturato e valutiamo acquisizioni”

2026-06-23T09:34:58+02:0023 Giugno 2026 - 09:34|Categorie: in evidenza, Retail|Tag: , , |
Milano – Arnd Riehl, Ad di Penny, sgombra il campo dalle voci di un possibile abbandono del nostro Paese da parte del discount del gruppo Rewe. Anzi, non esclude l’ipotesi di acquisizioni. In un’intervista al Sole 24 Ore, spiega: “Non solo Penny non è in vendita, ma l’Italia rappresenta uno dei mercati chiave su cui intendiamo continuare a investire con decisione. Con il pieno supporto del Rewe Group, multinazionale tedesca con 100 miliardi di ricavi nel 2025, siamo pronti a valutare nuove opportunità di sviluppo ed espansione, anche attraverso operazioni di crescita esterna, laddove coerenti con la nostra visione industriale”.

Il piano industriale prevede 200 milioni di investimenti in tre anni, l’apertura nel 2026 di altri 15 pdv, principalmente nel Sud Italia: “Lazio, Puglia e Sicilia perché sono aree che offrono un potenziale maggiore perché la presenza di altre insegne non è massiva”, continua Riehl. La catena guarda anche al rinnovo dei pdv esistenti, cercando di inserire macellerie e gastronomia “che fanno crescere le vendite a doppia cifra”, sottolinea Riehl. Previste anche le chiusure dei negozi con performance non in linea con gli obiettivi. Entro il 2028, la catena punta a raggiungere i 2 miliardi di fatturato, mentre per l’anno in corso l’obiettivo è chiudere a 1,8 miliardi.

Nel 2025, la Mdd ha generato una quota di ricavi di circa il 60%, più di 950 milioni. Secondo i dati interni Penny il 90% dei fornitori della private label sono italiani, con una quota importante di Pmi.

(FR)

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