Marketing “parassitario”: la Gd nel mirino (3): dall’Antitrust multe per 2,5 milioni di euro

2026-07-17T12:19:26+02:0017 Luglio 2026 - 12:19|Categorie: in evidenza, Retail|Tag: , , |

Roma – Oltre 2,5 milioni di euro di sanzioni per “attività parassitarie” collegate ai giochi di Milano-Cortina 2026. Lo annuncia l’Antitrust in conclusione delle istruttorie avviate a gennaio nei confronti di alcune società accusate di aver messo in atto campagne pubblicitarie e attività promozionali che richiamavano le Olimpiadi senza essere sponsor ufficiali (leggi qui).

Le società coinvolte sono Harmont&Blaine, Rialto (supermercati Il Gigante), MD, Magazzini Gabrielli (supermercati Oasi), RetailPro (supermercati Pro7) e Butan Gas, per le quali l’autorità garante della concorrenza e del mercato ha “accertato violazioni del divieto di ‘attività parassitarie’”.

“In concomitanza con il periodo di svolgimento dei Giochi olimpici – si legge nella nota – le società hanno svolto campagne pubblicitarie e attività promozionali nelle quali sono stati spesso riprodotti o richiamati, a vario titolo, i simboli (cinque cerchi) e gli emblemi olimpici, e/o denominazioni ufficiali come ‘Milano-Cortina/Milano-Cortina2026’. Questi elementi sono risultati idonei a configurare una attività parassitaria in violazione del divieto previsto dall’articolo 10 del D.L. n. 16/2020”.

In dettaglio:

  • A Rialto Spa, per la campagna pubblicitaria denominata ‘TecnOlimpiadi’, è stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria di 310mila euro.
  • A MD Spa, per la campagna pubblicitaria ‘Inizio dei Giochi Olimpici MD Edition’, è stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria di 300mila euro.
  • A Magazzini Gabrielli Spa, per la campagna pubblicitaria denominata ‘Sconti Olimpici’ riferita ai supermercati a insegna Oasi, è stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria di 500mila euro.
  • A RetailPro Spa, in riferimento a una campagna pubblicitaria strutturata in alcune immagini diffuse sui principali social network, è stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria di 550mila euro.
  • A Harmont & Blaine Spa, per la diffusione di alcuni post sui principali social network nei quali è stato frequentemente ripreso il simbolo olimpico e/o utilizzata la denominazione ufficiale dei Giochi olimpici Milano – Cortina 2026, è stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria di 500mila euro.
  • A Butan Gas Spa, per la diffusione di tre distinti contenuti pubblicitari nei quali ha associato il proprio marchio ai XXV Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026, è stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria di 350mila euro.
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