Londra (Inghilterra) – Durante le Olimpiadi di Londra, le oltre 800 tavole calde e bar intorno ai quaranta luoghi di interesse sportivo non potranno servire patatine fritte. McDonalds, la catena di ristorazione che ha vinto l’appalto come main sponsor dell’evento sportivo, sarà infatti l’unica a poterlo fare. Il motivo? ‘Sponsorship obligations’, ovvero obblighi di sponsorizzazione voluti da McDonald. Che ha, infatti, espresso la volontà di tutelare i suoi prodotti. Dettata anche dall’apertura a Londra nel mese scorso del punto vendita più grande al mondo, con una superfice di 3 mila metri quadrati e in grado di servire circa 1.200 clienti all’ora. L’unica eccezione consentita sarà per il fish and chips, il merluzzo fritto con pastella alla birra servito insieme alle patatine, piatto nazionale britannico. Oltre a McDonald’s, sponsor dell’evento saranno anche Coca-Cola, Nature Valley, Heineken e Cadbury. (ST)
ESTERI
Vietata la vendita di patatine fritte senza il marchio McDonald’s alle Olimpiadi
RepartoGrafico2023-02-08T12:20:37+01:0016 Luglio 2012 - 16:12|Categorie: Mercato|Tag: McDonald's; patatine; olimpiadi 2012; Londra|
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