Perugia – “Il contesto competitivo sempre più spinto e il ricorso a soluzioni produttive tecnologicamente avanzate rende inevitabile una fisiologica riduzione della forza lavoro impiegata”. Così l’azienda dolciaria Colussi ha annunciato, a metà ottobre, un programma di investimenti da 80 milioni di euro per un cambio della produzione che implicherebbe 125 esuberi nello stabilimento di Petrignano d’Assisi, in provincia di Perugia. Da quella data si sono susseguiti tavoli di discussione fra azienda, sindacati e rsu. L’ultimo, quello del 7 novembre, ha visto scendere il numero dei licenziamenti a 85 (tra scivoli pensionistici e ricollocamenti, sarebbero però solo una decina le uscite ‘incentivate’). Un passo in avanti che però non soddisfa pienamente i sindacati. Il prossimo incontro è fissato per il 15 novembre, mentre il 16 sono previste le assemblee di fabbrica.
Colussi: calano a 85 i licenziamenti, ma nessun accordo tra azienda e sindacati
Irene2017-11-09T09:10:45+01:008 Novembre 2017 - 17:30|Categorie: Dolci&Salati|Tag: colussi, sindacati|
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