Bologna – Federbio esprime soddisfazione per i provvedimenti di rinvio a giudizio relativi alla vicenda “Vertical Bio”, che vede coinvolte 25 persone, tra imprenditori, amministratori e certificatori, che si sarebbero resi responsabili del reato di associazione a delinquere transnazionale finalizzata alla frode commerciale. Oggetto dell’indagine della procura di Pesaro è stato l’accertamento dell’esistenza di un’associazione criminale che avrebbe immesso sul mercato granaglie certificate in maniera fraudolenta come “biologiche” (clicca qui per leggere la news del 2015). “Il tribunale di Pesaro ha già ammesso Federbio quale parte civile nel processo per cui, oltre ad auspicare tempi celeri, per evitare il rischio della prescrizione per alcuni dei reati contestati, ci adopereremo nel processo per far emergere tutte le responsabilità dei gravi fatti di frode che per anni hanno inquinato il mercato del biologico italiano nella totale indifferenza di chi avrebbe dovuto vigilare sul sistema di certificazione”, il commento di Paolo Carnemolla, presidente di Federbio.
Federbio: “Soddisfazione per i provvedimenti di rinvio a giudizio nella vicenda Vertical Bio”
RepartoGrafico2023-06-29T09:50:13+01:009 Ottobre 2018 - 14:00|Categorie: Bio|Tag: Federbio, Inchiesta, indagine, Paolo Carnemolla, Procura di Pesaro, Vertical Bio|
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