Asiago Dop: nel 2025 produzione a +8,3% e consumi in crescita

2026-05-11T15:29:12+02:0011 Maggio 2026 - 15:29|Categorie: Formaggi|Tag: |

Vicenza – Il 2025 si è chiuso con risultati positivi per l’Asiago Dop, che registra crescita della produzione, aumento delle quotazioni e consumi in espansione. I dati sono stati presentati dal Consorzio Tutela Formaggio Asiago durante l’assemblea annuale dei soci, svoltasi nella Basilica Palladiana di Vicenza l’8 maggio.

Nel corso dell’anno sono state prodotte oltre 1,62 milioni di forme, in aumento dell’8,3% rispetto al 2024, mentre il fatturato alla produzione ha raggiunto i 181 milioni di euro (+16,6%). Crescono sia l’Asiago Fresco (+6,7%) sia soprattutto l’Asiago Stagionato, che segna un incremento del 17,6%.

Positivo anche l’andamento dei prezzi all’ingrosso: l’Asiago Fresco ha raggiunto una quotazione media di 7,18 euro/kg (+12,5%), mentre lo Stagionato si è attestato a 8,57 euro/kg (+4,4%). Sul mercato interno i consumi hanno registrato la migliore crescita tra i formaggi Dop duri e semiduri, con un +4% a volume e +11,3% a valore. “Nei primi tre mesi del 2026 il trend mostra una tenuta resiliente rispetto al generale rallentamento”, si legge in una nota, “con una crescita del +2,9% a volume e del +2,6% a valore”.

Secondo il Consorzio, il risultato è sostenuto dalla capacità della Dop di intercettare nuovi modelli di consumo, grazie a formati più pratici come snack, cubetti, fettine e grattugiato. In forte crescita anche il prodotto trasformato, aumentato del 169,7% nel biennio 2023-2025.

Sul fronte estero, l’export di filiera ha raggiunto 13,1 milioni di euro, con un aumento del 2,3% a valore e del 3,5% a volume. Oltre agli investimenti nei mercati europei, il Consorzio ha rafforzato le attività promozionali nei Paesi dell’area DACH, nei mercati nordici e nel Sud-Est asiatico.

“Per il futuro la sfida è costruire un ecosistema territoriale in cui produttori, istituzioni, università, centri di ricerca, operatori economici, convergano attorno a una visione condivisa, puntando a generare valore duraturo per l’intero areale di produzione”, ha dichiarato il presidente del Consorzio Fiorenzo Rigoni nel corso della tavola rotonda ‘Ecosistema DOP 2040: territorio, talenti, turismo’. L’obiettivo, si legge ancora, è “capitalizzare il patrimonio di competenze e di reputazione della Denominazione, già promotrice di sviluppo per l’intero territorio d’origine, per sviluppare energie nuove e costruire un percorso condiviso”.

 

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