Assobirra: “Bene la riduzione delle accise per il 2022. Ma il comparto merita di più”

2022-01-17T11:18:49+02:0013 Gennaio 2022 - 11:58|Categorie: Beverage|Tag: , |

Milano – Comprese nella Legge di Bilancio 2022 anche alcune misure a sostegno del settore brassicolo. Il Parlamento ha infatti accolto le richieste di Assobirra, Coldiretti e Unionbirrai che, da tempo, richiedevano aiuti per favorire un settore fortemente danneggiato dalla pandemia (leggi qui). È stata così approvata una riduzione di cinque centesimi sull’aliquota delle accise per tutto il 2022. Confermato anche uno sconto del 50% per i birrifici con produzione annua inferiore a 10mila ettolitri, del 30% per i birrifici con produzione annua compresa tra i 10mila e 30mila ettolitri e del 20% per quelli che producono annualmente tra i 30mila e 60mila ettolitri. Un primo passo che segna una svolta per il comparto brassicolo nazionale, che non ha intenzione di fermarsi. “La riduzione sul 2022 è importante, ma il comparto merita di più. Il nostro obiettivo è rendere questa riduzione strutturale e non più annuale. Alle imprese – siano grandi, medie o piccole – serve certezza e non misure a tempo che scoraggiano piani di lungo periodo”, spiega Alfredo Pratolongo, presidente di Assobirra. “La nostra richiesta in Legge di Bilancio era una riduzione strutturale triennale complessiva di 15 centesimi, oltre alle agevolazioni per i birrifici artigianali fino a 60mila ettolitri”, continua Pratolongo. “L’appoggio delle forze politiche in Parlamento, unitamente al Governo, è stato ampio e trasversale. Chiediamo che non si perda lo spirito della proposta originaria, dove anche la politica e le istituzioni hanno riconosciuto quanto la leva fiscale possa essere leva di crescita economica e si lavori da subito per rendere stabili le riduzioni approvate”.

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