Roma – Carrefour e C3, insieme ad altre catene, compaiono nel procedimento che ha portato alla maxi sanzione da oltre 23 milioni di euro inflitta dall’Agcm a Pata, Amica Chips e Preziosi Food (leggi qui e qui). “Nel 2022 Amica Chips e Pata si sono accordate per coordinare da lì in poi le rispettive offerte a Carrefour al fine di favorire l’aggiudicazione delle commesse ad Amica Chips”, si legge nel testo del provvedimento dell’Agcm. Che continua: “In uno scambio WhatsApp del 2 febbraio 2023, il direttore delle vendite di Amica Chips condivide con il presidente del CdA della Società lo screenshot di una e-mail inviata dal responsabile commerciale di Preziosi Food a Carrefour nella quale, riscontrando una richiesta di quotazioni, costui afferma che la società non è in grado di produrre i volumi richiesti a causa della mancanza di capacità produttiva. Il presidente del CdA di Amica Chips commenta: ‘Bene’”.
Anche per la fornitura a C3 ci sarebbero stati degli accordi. L’Agcm riporta: “Il 12 gennaio 2022 il direttore delle vendite di Amica Chips ha inoltrato al presidente del CdA della Società alcuni messaggi scambiati con il direttore commerciale di Pata (riferendosi ad esso come ‘Cugini’) in cui viene organizzato un incontro per il 13 gennaio 2022 e vengono richieste informazioni relative a eventuali contatti ricevuti da Esselunga e C3”.
Sottolineiamo che Carrefour e C3 non sono coinvolte nel procedimento dell’Antitrust.