Roma – La Cina ha annunciato la riduzione dei dazi sui prodotti lattiero-caseari importati dall’Unione Europea, con aliquote antidumping che spaziano dal 7,4% all’11,7% per i prossimi cinque anni. Una riduzione rispetto alle tariffe provvisorie precedentemente in applicazione tra il 21,9% e il 42,7% (approfondisci qui). La decisione, secondo quanto fa sapere il Sole 24 Ore, segue mesi di tensioni commerciali legate all’indagine Ue sui sussidi ai veicoli elettrici cinesi e si inserisce in un contesto di dialogo con Bruxelles per “mantenere un ambiente di mercato aperto e stabile”.
La misura riguarda importanti esportatori europei e potrebbe agevolare la competizione con Paesi dotati di accordi di libero scambio con Pechino. Secondo Coldiretti e Filiera Italia, la riduzione dei dazi sui formaggi è “una svolta importante per sostenere la crescita sul mercato asiatico. Un export il cui valore è triplicato negli ultimi cinque anni, prima di conoscere una battuta d’arresto proprio a causa dello scontro commerciale”. Le vendite di formaggi italiani in Cina, stando alle stime Coldiretti su dati Istat, hanno raggiunto nel 2024 un valore di 71 milioni di euro, con un aumento del 207% rispetto al 2020.