Cioccolato: i prezzi restano alti, i consumi cambiano. Prodotti premium e private label in testa

2025-12-24T11:35:54+01:0024 Dicembre 2025 - 11:24|Categorie: Dolci&Salati, Mercato|Tag: , , , |

Milano – Nonostante i prezzi del cioccolato restino alti, gli italiani non rinunciano all’acquisto. A ottobre i prezzi a scaffale risultavano superiori del 10% rispetto allo stesso mese del 2024 (Istat), quando il comparto aveva già registrato rincari importanti: +7% per cioccolatini e praline e +15% per snack e tavolette (Circana). Come si legge su Il Sole 24 Ore, nel 2025 i consumatori italiani hanno comprato di meno (-7%) ma più spesso (+1%), aumentando dell’8,4% la spesa media per famiglia, arrivata oltre i 72 euro annui. Anche il numero dei consumatori è lievemente aumentato, arrivando a coinvolgere il 93% degli italiani.

Alla base del caro cioccolato, ricordiamo, c’è una crisi della filiera del cacao: domanda globale in crescita, raccolti penalizzati da eventi climatici estremi, malattie delle piante e invecchiamento delle coltivazioni. La scarsità di materia prima, unita alle speculazioni finanziarie, ha fatto triplicare le quotazioni in tre anni, con un picco storico nel 2024. Nel 2025 il trend si è raffreddato, ma i prezzi restano doppi rispetto al 2022/23 (leggi qui).

Come riporta il quotidiano, i consumi nel frattempo sono cambiati: soffre il primo prezzo, mentre crescono fascia premium e private label. Queste ultime, secondo Circana, hanno generato oltre metà della crescita di valore del segmento. Le aziende, intanto, spingono su specialità e limited edition – come l’edizione speciale dei Baci Perugina ai cristalli di arancia o la winter edition di Ritter Sport – e sui trend del momento, in primis il Dubai Chocolate e l’Angel Curls, un cioccolato con un cuore di sottilissimi fili di zucchero filato turco avvolti in una crema di pistacchio. In occasione delle festività, inoltre, le aziende anche ampliato la gamma di calendari dell’Avvento, sempre più apprezzati anche dagli adulti.

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