Roma – Si è aperta presso il Palazzo della Cooperazione la trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale delle cooperative e dei consorzi agricoli, scaduto il 31 dicembre 2023, che avrà decorrenza 2024-2027. Mettendo in evidenza la crescita del settore alimentare nel quadriennio di vigenza dello scorso contratto, in termini di export, fatturato, produttività e occupazione, i sindacati chiedono un aumento salariale di 300 euro, “nell’ottica di una politica salariale espansiva per il Paese che, redistribuendo la ricchezza prodotta, sappia aumentare la capacità di spesa delle persone e far ripartire i consumi interni”. Tra i punti in discussione, anche la riduzione dell’orario di lavoro da 39 a 36 ore a parità di salario e l’ampliamento delle casistiche per l’anticipazione del Tfr. Il confronto dovrebbe dare i primi esiti già nella giornata di mercoledì. L’approfondimento è fissato per le date del 12 e 22 febbraio e del 4 marzo, mentre una sessione plenaria si terrà nel mese di marzo.
Contratto nazionale cooperative agricole, chiesti 300 euro di aumento
federico2024-02-05T14:17:25+01:005 Febbraio 2024 - 14:17|Categorie: Mercato|Tag: agricoltura, Ccnl, contratto nazionale, cooperative agricole;, sindacati|
Post correlati
Coldiretti: l’84% degli Italiani a Santo Stefano ha consumato gli avanzi dei due giorni precedenti
29 Dicembre 2025 - 09:00
Cioccolato: i prezzi restano alti, i consumi cambiano. Prodotti premium e private label in testa
24 Dicembre 2025 - 11:24
Orsini (Confindustria): “Il Mercosur è un mercato che non possiamo perdere”
24 Dicembre 2025 - 09:47