Roma – I consumi globali di frutta fresca cresceranno del 14% tra il 2015 e il 2020. A dirlo è l’ultimo report pubblicato dall’Area studi delle Confcooperative, presso Fondosviluppo: ‘La frutta fresca – mercati e tendenze’. Lo studio evidenzia anche che tra il 2010 e il 2015 il mercato globale della frutta fresca ha registrato una crescita significativa dei volumi di vendita pro-capite, passando da 57 a 63,4 kg. I mercati più performanti sono il Sudamerica (77,4 kg di consumi pro-capite) e l’Europa occidentale (72,5 kg). Inferiori i consumi medi in Nord America (57,6 kg) ed Europa dell’Est (33,8%). Per quanto riguarda l’Italia, il report sottolinea che nel prossimo quinquennio i volumi di vendita di frutta fresca saranno stazionari, pari a circa 5,4 milioni di tonnellate nel 2020 (+0,3% rispetto al 2015). Le categorie più interessate da questa crescita saranno mele (+4,1%), mirtilli (+12%) e tutto il comparto della frutta esotica. In calo le vendite di arance, clementine e mandarini (-5,7%).
Cresceranno del 14% i consumi mondiali di frutta fresca tra il 2015 e il 2020
federica2016-09-05T10:09:53+02:005 Settembre 2016 - 10:09|Categorie: Ortofrutta|Tag: confcooperative, frutta fresca|
Post correlati
Frutta estiva: il caldo accelera il deperimento e fa scendere i prezzi all’ingrosso
8 Luglio 2026 - 10:46
Ortofrutta / Orsero entra nel mercato statunitense grazie alla joint venture con Trucco
1 Luglio 2026 - 11:27
Zucchero / Coprob anticipa la raccolta: barbabietole già mature per il caldo record
1 Luglio 2026 - 09:33
La Pera dell’Emilia-Romagna Igp al centro della strategia di rilancio del comparto
30 Giugno 2026 - 08:00