Cun tagli freschi: calano le coppe, salgono triti e cosce (Dop). Da Germania e Belgio i primi decrementi sugli esteri

2022-10-03T08:52:15+01:003 Ottobre 2022 - 08:52|Categorie: Carni, in evidenza, Salumi|Tag: |

Parma – Dopo la tregua ‘armata’ del 23 settembre, il bollettino della Cun del 30 settembre rispetta le previsioni (clicca qui) e registra un significativo calo del costo della coppa in osso (-10,2%), che si riverbera anche sulla coppa disossata, la quale dopo ben sette settimane consecutive torna sotto i 6 euro/kg (5,85 euro/kg). Rimane il taglio più costoso, e il calo appare ancora insufficiente a superare una situazione di stallo negli ordinativi, ma forse tornare sotto questa soglia psicologica aiuterà a invertire la tendenza a rifornirsi di coppe estere, che si era via via accentuata durante il mese di settembre. Anche se le prospettive sui tagli esteri sono di una maggiore convenienza, visto il cedimento di alcune piazze importanti.

Tornando all’Italia, il calo riguarda anche pancette (8 centesimi, 1,8%) e pancettoni (2%), ma è compensato dagli ulteriori aumenti che l’industria ha dovuto concedere su prosciutti e salami. Sui primi, è interessante notare che gli aumenti, pur leggeri, riguardano le cosce Dop, sia quelle pesanti (3 centesimi) che quelle leggere (2 centesimi), che raggiungono rispettivamente i 5,77 euro/kg e i 5,22 euro/kg. Non vengono toccate le quotazioni delle cosce esterne al circuito. Per quanto riguarda il trito da banco, il rialzo è di 5 centesimi (1,1%), e porta la quotazione a 4,56 euro/kg. Sono aumenti molto lievi, ma vanno letti nel contesto di un periodo di costi molto alti, e quindi diventano segnali di un consolidamento su posizioni di prezzo difficili da sostenere per un’industria di trasformazioni in difficoltà. Da segnalare anche i 10 centesimi di aumento per il lombo Bologna (senza costine), che raggiunge così i 4,80 euro/kg.

Questo il dettaglio:

TAGLIO 23 set 30 set
Coscia fresca per Dop oltre 13 kg 5,74 5,77
Coscia fresca per Dop 11/13 kg 5,20 5,22
Coscia fresca per crudo oltre 12 kg 4,97 4,97
Coscia fresca per crudo 10/12 kg 4,64 4,64
Lombo Bologna 4,70 4,80
Lombo Padova (o Venezia) 4,70 4,70
Busto con coppa e costine 4,70 4,70
Coppa rifilata oltre 2,5 kg 6,00 5,85
Coppa fresca con osso 4,90 4,40
Spalla disossata oltre 5,5 kg 4,37 4,37
Pancettone 2,46 2,41
Pancetta rifilata 4,36 4,28
Gola con cotenna e magro 2,78 2,78
Lardello con cotenna 2,02 2,02
Lardo oltre 3 cm 3,40 3,40
Lardo oltre 4 cm 4,20 4,20
Trito (per salame) 4,51 4,56

Come anticipato sopra, sui suini esteri ci sono da registrare due cali significativi: la carcassa tedesca, che torna a 2 euro/kg (-4,8%, VEZG) e oggi costa meno della francese (2,053 euro/kg, MPB) ma anche del vivo italiano, e il vivo belga, che perde il 4,8% e torna a un tondo 1,40 euro/kg (Danis). Cede leggermente anche il vivo olandese (1,55 euro/kg, DCA 2.0, -0,6%), mentre rimangono stabili il vivo spagnolo (1,722 euro/kg, Mercolleida) e la carcassa danese (1,67 euro/kg, Danish Crown).  

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