Springdale (Usa) – La multinazionale americana Tyson Foods lancia l’allarme sulla filiera delle carni in Usa. Filiera sempre più a rischio, secondo quanto ha dichiarato il presidente del Cda, John Tyson, in una pagina pubblicata su vari quotidiani, tra cui New York Times e Washington Post. Seconda azienda al mondo del comparto dopo Jbs, la multinazionale americana avverte che “milioni di libbre di carne” stanno scompariranno dalla catena di approvvigionamento. La pandemia, a causa dell’elevato numero di contagi tra i lavoratori, ha portato alla chiusura dello stabilimento di Waterloo, in Iowa. Di conseguenza, molti animali si perderanno e non potranno essere lavorati, con forniture limitate e difficoltose. Perciò, dichiara Tyson: “La filiera si sta spezzando”. Anche perchè Tyson Foods non è l’unica azienda provata dall’emergenza: altre due importanti aziende di lavorazione carni negli States, di proprietà di Smithfields South e Jbs, sono state costrette alla chiusura dai contagi tra i dipendenti. Tre realtà che valgono il 15% della carne suina americana.
Diretta Coronavirus/Tyson Foods, colosso delle carni Usa: “La filiera si sta spezzando”
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