Dubai (Emirati arabi) – Si è aperta ieri, presso i padiglioni del World Trade Centre, la 25esima edizione di Gulfood. Circa 5mila gli espositori, provenienti da 148 paesi. Folta la rappresentanza italiana con numerose aziende del dolciario, conserve, lattiero caseario, pasta e riso. “Oggi gli Emirati rappresentano un importante mercato per le esportazioni italiane del Medio Oriente e del Nord Africa”, sottolinea Amedeo Scarpa, direttore dell’ufficio Ita/Ice di Dubai. “L’Italia è il nono esportatore in Uae, il terzo europeo, dopo Germania e Uk”. Come è successo in altre parti del mondo, numerose le defezioni di aziende e visitatori a causa del Coronavirus. Fonti attendibili parlano di un terzo in meno rispetto all’edizione precedente. Malgrado questo, le aziende presenti si sono dichiarate moderatamente soddisfatte degli incontri avuti in fiera.
Gulfood: presenze ridotte a causa del Coronavirus
Post correlati
Tuttofood 2026, Cellie: “Persi oltre 2mila mq di espositori dall’area del Golfo”
8 Aprile 2026 - 11:51
L’85% degli spazi espositivi a Sial Paris (17-21 ottobre 2026) è già stato prenotato
23 Marzo 2026 - 12:25