È crisi del bio in Germania: fatturati calati del 39% per i negozi di alimenti biologici

2022-12-15T09:22:58+01:001 Dicembre 2022 - 13:28|Categorie: Bio, Mercato|Tag: , , , , , |

Berlino (Germania) – I prezzi dei generi alimentari sono aumentati del 14% a luglio in Germania. I dati sono dello Statistiche Bundesamt, istituto di statistica federale; li riporta Italia Oggi. I prodotti bio impacchettati hanno perso il 9% di fatturato. I negozi di alimentari bio registrano un calo di oltre il 39%, e i supermarket specializzati nel biologico del 16,5%. Gli sconti non hanno aiutato. Risultati disastrosi rispetto alla crescita registrata dal bio nel 2020, quando era stato registrato un +22,3% per un fatturato di 15 miliardi di euro.

“I clienti sono scomparsi”, ha affermato Michael Radau, proprietario della catena Superbiomarkt, che all’inizio di agosto ha avviato la procedura d’insolvenza. “Ora stanno attenti ai prezzi, e non alla qualità”. Colpiti anche i negozi che offrono prodotti sfusi: a Berlino sta per chiudere la Original Unverpackt, una delle prime insegne nel settore, e ad Amburgo hanno chiuso due negozi bio a luglio.

Secondo la Handelsforschung, società di ricerche di mercato, e l’Unione commerciale tedesca, almeno un quarto dei tedeschi teme di non poter arrivare a fine mese nel prossimo futuro. E la percentuale arriva al 50% tra chi ha un reddito inferiore ai duemila euro. I consumatori apprezzano sempre più le offerte speciali e i discount. Il 65% non fa più differenza tra il prodotto reclamizzato e quello anonimo. L’8% ritiene che la piccola marca sia migliore.

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