Milano – Eataly, insegna simbolo del food made in Italy di alta qualità, ha ricevuto da un pool di banche le risorse necessarie da investire per importanti progetti di crescita della catena. Si tratta di 105 milioni di euro (scadenza 2026) con garanzia Sace sul 90% dell’amontare messo a disposizione da Unicredit, in qualità di capofila del prestito, affiancata da Bnl, Banco Bpm, Citibank, Intesa Sanpaolo e Ubi Banca, nell’ambito di un’operazione per sostenere la nuova fase di crescita di Eataly, il cui fatturato nel 2019 è aumentato del 7%, a 527 milioni. La società, di proprietà della famiglia Farinetti, è una piattaforma globale per le Pmi del food italiano. Durante la fase di lockdown ha reagito potenziando il servizio di spesa online. Ora, nei progetti di rilancio del gruppo sono previsti innanzitutto investimenti nella filiera di fornitura e l’apertura di nuovi negozi. Senza dimenticare Green Pea, lo store su tre piani che sta sorgendo di fianco a Eataly Lingotto e che dovrebbe essere inaugurato entro la fine dell’anno.
Eataly: dalle banche 105 milioni per il rilancio della catena
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