Londra (Uk) – Il Groceries code adjudicator (Gca), l’autorità di vigilanza inglese che controlla i rapporti tra supermercati e fornitori, ha avviato un’indagine su Co-operative, una delle maggiori catene di retail d’Oltremanica, per comportamenti scorretti nei confronti dei propri fornitori, soprattutto laddove c’è stata un’interruzione del contratto di fornitura con poco o nessun preavviso. Co-op si è scusata, ammettendo di aver commesso alcune gravi “mancanze”. Per questo avrebbe già stanziato a 110 fornitori un rimborso dal valore complessivo di 500mila sterline. Il retailer ha spiegato che si trova nel mezzo di un’importante fase di ristrutturazione e che si metterà presto in contatto con tutti i suoi 1.500 fornitori. Christine Tacon, numero uno del Gca, ha comunque fatto sapere che intende portare avanti un’indagine per capire “fino a che punto sono state infrante le regole e le ragioni che hanno portato a questa condotta, oltre a valutare l’impatto sui fornitori”. Questi ultimi avranno tempo fino al 3 maggio per rendere nota la propria situazione.
ESTERI
Uk: Co-operative al centro di un’indagine dell’Antitrust inglese per comportamenti scorretti con i fornitori
federica2023-02-17T12:31:35+02:0012 Marzo 2018 - 12:06|Categorie: Retail|Tag: Co-operative, Gca, Regno Unito, retail|
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