Milano – Francesco Avanzini sarà il presidente di GS1 Italy per il triennio 2026-2028. Classe 1963, veronese, da oltre 30 anni Avanzini opera nei mercati FMCG con esperienze sia tra i produttori industriali che tra i grandi distributori, a livello nazionale e internazionale, e dal 2023 è direttore generale del Consorzio Nazionale Conad. Avanzini è anche presidente del consiglio di amministrazione di AgeCore, alleanza commerciale tra i distributori europei Conad, Eroski, Colruyt, Coop Suisse e Kaufland.
Nel suo nuovo incarico in GS1 Italy, Avanzini subentra a Francesco Del Porto. Ad affiancarlo in qualità di vicepresidenti Aldo Sutter, Amministratore unico del Gruppo Sutter, e Alessandro d’Este, Amministratore delegato del Gruppo Veronesi, in rappresentanza dell’Industria, oltre a Domenico Brisigotti, presidente di Coop Italia, per la distribuzione.
“È con profondo orgoglio, ma soprattutto con un forte senso di responsabilità verso la nostra business community, che ho accettato l’incarico di Presidente di GS1 Italy”, ha dichiarato Francesco Avanzini. “La digitalizzazione, l’efficienza della supply chain e la sostenibilità restano i pilastri sui quali continueremo a costruire il nostro futuro. Nel prossimo triennio, in particolare, lavoreremo sull’integrazione dei progetti di grande portata avviati negli ultimi anni, come la transizione verso il QR code standard GS1, l’adozione massiva dell’EDI e l’efficientamento logistico”.
Aggiunge il neopresidente: “Ci attende inoltre la sfida dell’Agentic AI e dell’Agentic Commerce, in cui la qualità del dato renderà gli standard GS1 sempre di più una infrastruttura di fiducia, indispensabile per consentire ai nuovi sistemi di intelligenza artificiale di identificare correttamente prodotti, aziende e informazioni e di generare processi sempre più automatizzati e sicuri”.
GS1 Italy riunisce 42mila imprese e sviluppa standard globali, soluzioni e servizi per la condivisione automatizzata e affidabile dei dati tra imprese e con i consumatori, per migliorare l’efficienza dei processi e abilitare la trasformazione digitale.