Roma – L’obbligo di indicare in etichetta l’origine della materia prima per latte, latticini, pasta, riso e pomodoro resta in vigore fino al 31 marzo 2020. Il decreto di proroga è stato firmato ieri da Paolo Gentiloni, ministro delle Politiche agricole ad interim, e da Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo economico. Il testo sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dopo il visto della Corte dei Conti. “Si tratta di un provvedimento resosi necessario per evitare vuoti di disciplina e incertezze interpretative, in attesa dell’applicazione del regolamento di esecuzione in materia adottato dalla Commissione europea, prevista per il 1° aprile 2020”, si legge in un comunicato pubblicato ieri dal Mipaaf. “Gli ulteriori mesi di sperimentazione di queste misure consentiranno di garantire trasparenza verso i consumatori e valorizzazione dei prodotti italiani”.
Etichettatura di origine: prorogato l’obbligo per latte, riso, pasta e pomodoro
Margherita Luisetto2023-06-27T11:26:22+01:008 Maggio 2018 - 10:06|Categorie: Mercato|Tag: origine in etichetta|
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