Londra (Regno Unito) – Nelle scorse settimane, Nestlé, Danone e Lactalis hanno ritirato ingenti quantità di latte in formula per l’infanzia da numerosi paesi del mondo per possibile presenza di cereulide, una tossina che provoca diarrea e vomito. Le contaminazioni sono state fatte risalite, in tutti i casi rilevati, a un solo fornitore cinese di olio Ara (acido arachidonico), formulato per replicare, tramite funghi fermentati, le caratteristiche di un acido grasso presente nel latte materno. In particolare, secondo il Financial Times, la contaminazione avrebbe avuto origine in uno stabilimento a Wuhan di Cabio Biotech, azienda di biotecnologie quotata a Shanghai. Il quotidiano fa sapere che l’azienda non ha rilasciato commenti e che intanto il valore delle sue azioni è calato di quasi -19% nell’ultimo mese.
Latte in polvere per l’infanzia contaminato: la tossina potrebbe provenire da un laboratorio di Wuhan
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