Milano – Secondo un rapporto di Mordor Intelligence, il mercato globale degli alimenti surgelati, valutato 326,8 miliardi di dollari nel 2026, è destinato a superare i 414,5 miliardi entro il 2031, con un incremento annuo del 4,87%. La crescita è guidata da abitudini alimentari che combinano ingredienti freschi e surgelati, dalla crescente urbanizzazione e dalla domanda di pasti veloci da preparare. “Le tecnologie di surgelazione migliorano gusto, qualità e conservazione, riducendo gli sprechi e rendendo i prodotti surgelati sempre più simili a quelli freschi. Modelli di vendita diretta e in abbonamento ampliano l’accesso ai consumatori e permettono di adattare rapidamente l’offerta in base ai dati di utilizzo”, spiega il report.
La tendenza ‘clean label’, inoltre, spinge verso ingredienti semplici e filiere trasparenti, valorizzando i prodotti premium. Europa e Nord America restano mercati consolidati, mentre l’Asia-Pacifico è l’area in più rapida crescita, favorita da urbanizzazione, aumento del reddito e maggiore diffusione dei congelatori. Tra le principali categorie acquistate ci sono frutta e verdura, carne, pesce, prodotti da forno, snack, dessert e piatti pronti.