Il Pagellone della Distribuzione moderna. Tutte le classifiche

2026-01-09T11:07:13+01:009 Gennaio 2026 - 12:35|Categorie: Aperture del venerdì, in evidenza, Retail|Tag: , |

I voti alle più importanti insegne del mercato italiano nel 2025 suddivise in Gdo e discount. Con un’analisi che prende in considerazione: la crescita della quota di mercato, lo sviluppo dei format e delle Mdd (le marche del distributore), l’approccio alla sostenibilità, i servizi al cliente. Tra conferme e sorprese.

Di Angelo Frigerio, Luigi Rubinelli e Federico Robbe

Il Pagellone della Distribuzione moderna atto quinto. “Squadra che vince non si cambia”: così si dice nel calcio. Immutati dunque la veste grafica e lo schema che vede da una parte le insegne della Gdo e dall’altra i discount. A compilare giudizi e voti due giornalisti: Luigi Rubinelli, dall’alto della sua grande esperienza nel settore, e Federico Robbe, da anni colonna portante del sito alimentando.info e delle riviste food del nostro gruppo editoriale.

Ne viene fuori un quadro complessivo della Distribuzione moderna italiana con luci e ombre, frutto di un’analisi basata su numeri e visite nei punti vendita delle varie catene. Analisi oggettiva dunque, scientifica nella sua elaborazione. Con un nota bene: il giudizio fornito è sul lavoro delle singole insegne nel corso del 2025. Laddove qualcuno ha accelerato, qualcun altro ha invece frenato. Nella classifica generale della Gd vince Conad, come lo scorso anno, anche grazie agli ottimi voti in crescita e sostenibilità. Esselunga fa un bel balzo in avanti e arriva seconda, l’anno scorso era quarta. Il suo Bilancio di sostenibilità è indubbiamente il migliore della Distribuzione moderna. Assolutamente innovativo il suo nuovo punto vendita La Esse di via Parini a Milano con un sistema basato su telecamere e intelligenza artificiale, che entrerà in funzione a breve. Selex si conferma prima nei Servizi ai clienti come pure VéGé nella Crescita. Significativa la prima posizione di Crai nella Marca del distributore. Il suo AD Giangiacomo Ibba ha puntato decisamente sulle nuove linee di prodotto, fra cui Crai Sport, la Proteica e Vitamina D3.

Nel segmento discount, Lidl strappa il primato a Penny. Il lavoro sulle nuove generazioni (vedi commento alla crescita) paga, come pure l’impegno sul fronte degli alimenti a base vegetale. Penny si conferma catena dinamica e vince nei segmenti crescita e sviluppo format. Eurospin risale di una posizione rispetto allo scorso anno e continua a macinare risultati, superando i 10 miliardi di fatturato. Vogliamo ribadire, ancora una volta, che si tratta di dati qualitativi. Con un giudizio sulle singole catene che nasce da una valutazione complessiva dei risultati e delle performance ottenute nel corso del 2025. Vale la pena aggiungere che Carrefour è senza voto. La scelta è dovuta al cambio di proprietà i cui effetti si vedranno solo nel 2026.

Sappiamo benissimo che non tutti saranno soddisfatti. Ma il nostro mestiere non concede sconti. Se si vuole farlo bene. Precisato questo, siamo disponibilissimi al dialogo e al confronto. Anzi ci farebbe molto piacere che si possano commentare insieme, noi e le catene, i dati e l’analisi. In un’ottica di collaborazione e confronto. Come è già successo gli scorsi anni.

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