Ismea: stimato un calo del 16% nel raccolto nazionale di grano duro

2022-07-27T15:06:37+01:0027 Luglio 2022 - 14:52|Categorie: Dolci&Salati, Grocery|Tag: , , |

Roma – Il deficit idrico e le alte temperature degli ultimi mesi potrebbero ripercuotersi negativamente sul raccolto nazionale di grano duro. In base alle prime ricognizioni condotte da Ismea nei primi mesi di luglio, a operazioni di raccolta quasi terminate, è atteso un calo di circa il 16% nella produzione di frumento duro. Che per la campagna 2022/23 dovrebbe attestarsi a 3,4 milioni di tonnellate. La flessione delle rese dovrebbe interessare i maggiori areali, tra cui: Puglia (-25%), Sicilia (-15%), Basilicata (-10%), Marche (-20%) ed Emilia Romagna (-15%). Attesi cali produttivi anche in Francia, dove è prevista una flessione del 9,2% nelle rese produttive. Il Nord America, al contrario, registra invece un recupero dopo il crollo della scorsa annata. Le ultime stime elaborate dall’Igc (International Grain Council) evidenziano infatti per il 2022 una produzione globale di frumento duro di 32,9 milioni di tonnellate (+7,4% rispetto alla campagna precedente) per effetto dell’incremento dell’offerta canadese (stimata a oltre 6 milioni di tonnellate, dopo i 2,7 milioni dello scorso anno) e di quella statunitense (2,1 milioni di tonnellate, più del doppio dello scorso anno).

 

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