Rimini – Il Consiglio di amministrazione di Italian Exhibition Group ha presentato il nuovo piano strategico 2025-2030, costruito sulle solide performance registrate nel 2024. I dati preliminari indicano ricavi consolidati pari a 265 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto all’anno precedente e dell’8% rispetto agli obiettivi del piano 2023-2028. L’Ebitda adjusted è atteso a 71 milioni di euro, con un incremento del 9% anno su anno (+20% rispetto ai target precedenti) e un margine intorno al 27%.
“L’aggiornamento del Piano Strategico conferma con decisione la direzione intrapresa, facendo leva sui risultati raggiunti nel 2023 e nel 2024 e rafforzando una visione di crescita di lungo periodo”, ha dichiarato Corrado Peraboni, Ceo di Ieg. “Il piano conferma le direttrici strategiche, aggiornando le guidance ed estendendo l’orizzonte temporale per sostenere in modo strutturato l’evoluzione del gruppo. La nostra ambizione è proseguire in un percorso di crescita principalmente organica e accelerare lo sviluppo internazionale. In questo percorso, proseguono gli investimenti sulle venues di Vicenza e Rimini, a sostegno dell’evoluzione dell’offerta e del posizionamento competitivo del gruppo. Guardando al 2030, il gruppo si pone l’obiettivo di raggiungere ricavi compresi tra 360 e 365 milioni di euro e un Ebitda Adjusted compreso tra 100 e 105 milioni, in un quadro di gestione finanziaria equilibrata e orientata alla creazione di valore nel tempo, costruendo le basi per operazioni di scala anche significative”.
Il piano si fonda su quattro driver principali: sviluppo del portafoglio fieristico con nuove manifestazioni, rafforzamento del profilo internazionale e dei servizi digitali; espansione estera nei mercati già presidiati e ingresso in Paesi strategici tramite M&A; valorizzazione del capitale umano attraverso formazione e engagement; crescita supportata da un modello operativo efficiente e scalabile.
“L’Esg Plan 2030 è completamente integrato nella strategia e nella governance, combinando sostenibilità, innovazione e performance economica per generare valore duraturo e concreto per tutti gli stakeholder. In aggiunta, il piano prevede una politica dei dividendi, capace di soddisfare le esigenze della società e gli interessi degli azionisti, proponendo un dividendo minimo pari al 20% del risultato netto”, conclude la nota dell’ente fieristico.