Lombardia: produzioni diminuite fino al 50% per riso, cereali e latte

2022-11-16T10:26:01+01:0016 Novembre 2022 - 10:22|Categorie: Dolci&Salati, Formaggi, Grocery, Mercato|Tag: , , , |

Milano – È stata un’estate assai complessa quella appena passata. In Lombardia soprattutto, dove il caldo e la siccità hanno parzialmente compromesso la produzione di cereali, riso e latte. Secondo Repubblica, nel 2022, la regione ha perso 200mila tonnellate di riso rispetto agli anni precedenti. Tra la Lomellina e il Pavese, zone storicamente vocate alla coltura del chicco, la produzione ha registrato un calo fra il 40 e il 50%.

Non va meglio per gli altri cereali. Anche orzo, grano e frumento (tenero e duro) hanno subìto flessioni fra il 40 e il 50% in base ai dati forniti da Coldiretti Lombardia. Cali minori (fino al 20%) per i terreni in grado di trattenere l’umidità. Mais e soia, prevalentemente destinati all’alimentazione zootecnica, segnalano invece riduzioni comprese tra il 25 e il 50%.

Anche la produzione di latte, su cui si ripercuotono le difficoltà relative alla diminuzione di mangimi e l’aumento dei costi, ha evidenziato parecchie difficoltà. “Per la prima volta è in diminuzione a causa delle perdite importanti in campagna, legate all’annata particolarmente siccitosa”, spiega Alessandro Rota, presidente di Coldiretti Milano.

 

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