Roma – “Il vino italiano non dovrà più camminare con il freno a mano della burocrazia”, con queste parole, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo ha iniziato il suo messaggio all’Associazione degli enologi italiani, riunitasi in convegno ad Alba (Cn). Il ministro ha così assicurato produttori e direttori di cantine: “Farò in modo di aiutarvi moltissimo nella semplificazione delle pratiche e dei controlli, non dovrete essere più sottoposti alla schiavitù delle carte. Lavoreremo insieme per migliorare questo stato di cose. La burocrazia soffoca e rischia di rallentare un settore in crescita sul fronte dell’export ed è diventato l’incubo degli operatori”. Il grido d’allarme era stato lanciato proprio da Asseonologi, la più importante e numerosa associazione di categoria. Che aveva ribadito come, mediamente, il direttore di una cantina “oggi deve dedicare oltre il 20% del suo lavoro ad adempiere agli obblighi burocratici”.
Ministro De Girolamo: stop alla burocrazia nel mondo del vino
RepartoGrafico2013-07-08T17:36:03+01:008 Luglio 2013 - 17:36|Categorie: Vini|Tag: Assoenologi, De Girolamo, Mipaaf|
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