Parma – I Carabinieri del Reparto tutela agroalimentare hanno sequestrato oltre 4mila confezioni di salame denominato ’Salame di Parma’, per 1.600 Kg e un valore di 9mila euro. Il confezionamento dei prodotti, secondo i Carabinieri, evoca “indebitamente le denominazioni protette Prosciutto di Parma Dop e Coppa di Parma Igp”. In tutto, sono state sequestrate 9mila etichette. Ma Assica precisa: “Non si tratta di falsi prodotti, ma di una denominazione legittima e autorizzata dalla nostra associazione. L’azienda, oltretutto, ha sede a Parma e non vediamo perché non possa utilizzare un claim come ‘Salame di Parma’. Ora ci stiamo attivando per il dissequestro dei prodotti ma, come sempre in questi casi, l’iter non è immediato”. Da quanto si apprende, inoltre, la denominazione sarebbe stata autorizzata anche dal Mipaaft.
Parma: sequestrate 4mila confezioni di salame. La posizione di Assica
Post correlati
Cun tagli suini 18 giugno: calano solo pancetta e pancettone (-5 e -3 centesimi)
18 Giugno 2026 - 16:28
Cun suini 18 giugno, i macelli tengono il prezzo: 1,541 euro/kg per il pesante Dop
18 Giugno 2026 - 15:31