Nuoro – Non si placa il focolaio di Peste suina africana (Psa) in Sardegna. Lo scorso 11 novembre erano stati abbattuti 39 animali fra Sarule e Orani, in provincia di Nuoro, per circoscrivere e contenere la diffusione del virus. Dalle analisi rese note dall’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna, come riporta l’Ansa, sono risultati positivi tre allevamenti su sei, con otto animali infetti. “Non è sorprendente che a distanza di cinque o sei mesi, su un territorio già colpito dalla Psa, si presentino dei casi di suini, apparentemente sani, ma che dopo i dovuti controlli risultino positivi al virus”, spiega il direttore generale dell’Istituto zooprofilattico, Alberto Laddomada. “Questi animali sono dei potenziali diffusori della malattia e adeguate misure di controllo devono essere applicate rigorosamente. I dati elaborati su Sarule e Orani descrivono con estrema chiarezza quanto sia lungo e anche difficile contenere un focolaio una volta scoppiato e quanto sia importante garantire il monitoraggio nei mesi seguenti al periodo di criticità”.
Peste suina africana: nuovi casi in Sardegna
federico2016-11-29T15:51:28+01:0029 Novembre 2016 - 15:51|Categorie: Carni, Salumi|Tag: peste suina africana, psa|
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