Pratiche sleali: approvato in Consiglio dei ministri il decreto che recepisce la direttiva Ue

2021-07-30T15:04:26+02:0030 Luglio 2021 - 15:03|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: , , |

Roma – E’ stato approvato  in Consiglio dei ministri, su proposta del titolare del Mipaaf, Stefano Patuanelli, il decreto legislativo che recepisce nell’ordinamento italiano la direttiva Ue del Parlamento europeo e del Consiglio, in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare. Vengono così recepite nell’ordinamento italiano le norme finalizzate a disciplinare le relazioni commerciali e contrastare le pratiche commerciali sleali negli scambi tra acquirenti e fornitori di prodotti agricoli ed alimentari, in quanto contrarie ai principi di buona fede e correttezza, comprese quelle imposte unilateralmente da un contraente alla sua controparte. L’obiettivo è razionalizzare e rafforzare il quadro giuridico vigente, nella direzione della maggiore tutela dei fornitori e degli operatori della filiera agricola e alimentare e sostenere la trasparenza nei rapporti commerciali. La direttiva introduce il livello minimo di tutela comune a tutta l’Ue e comprende un elenco di pratiche commerciali sleali vietate e un elenco di pratiche che saranno autorizzate solo se concordate in termini chiari e univoci al momento della formalizzazione dell’accordo di fornitura. L’autorità designata per vigilare sull’applicazione delle norme è l’Icqrf (Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari).

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