Roma – È stata presentata stamattina a Roma, nella sala Cavour del Masaf, l’edizione 2026 di Sana Food, il format B2B di Bologna Fiere, in programma quest’anno dal 22 al 24 febbraio. L’evento sarà dedicato al mondo Horeca, al risto-retail e alle specialità artigianali e gourmet, con l’obiettivo di valorizzare una cultura alimentare sana e sostenibile, autentica e rispettosa del territorio e delle persone. Saranno presenti referenze biologiche, biodinamiche, veg e certificate dop, Igp, Stg (specialità tradizionale garantita) e funzionali, oltre a produzioni agricole solidali e sostenibili, nate da percorsi di reinserimento sociale o da terreni confiscati alla criminalità.
L’edizione 2026 ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, a conferma del ruolo strategico di Sana Food nella promozione del settore agroalimentare italiano di qualità, e si avvale delle partnership con Slow Food, Federbio e V-Label Italia. In contemporanea si svolgerà Slow Wine Fair, organizzata da BolognaFiere a partire da un’idea di Slow Food. Anche quest’anno l’evento vinicolo sarà allestito in padiglioni adiacenti a quello di Sana Food e completerà l’offerta espositiva rivolta a ristoratori, osti ed enotecari. I professionisti dell’ospitalità potranno, con un unico biglietto di ingresso, accedere a entrambe le manifestazioni e intraprendere un itinerario che valorizza l’inscindibile rapporto tra cibo e vino, integrando business, networking e formazione. Elemento di raccordo tra Sana Food e Slow Wine Fair sarà anche l’Osteria promossa in collaborazione con “Da Amerigo 1934”: questo nuovo punto di ristorazione offrirà menù rappresentativi dell’identità delle due manifestazioni, con piatti a base di prodotti genuini, provenienti dai Presìdi Slow Food e a chilometro zero, e con una carta dei vini coerente coi principi fissati nel Manifesto del vino buono, pulito e giusto di Slow Food.
“Sana Food si rivolge in modo mirato alla ristorazione, al retail e alla distribuzione specializzata, offrendo loro un contesto professionale in cui intercettare nuove idee, nuovi fornitori e nuove proposte”, ha spiegato Rossano Bozzi, direttore business unit di Bologna Fiere. “Il sodalizio con Slow Food consolida il ruolo di Sana Food come luogo in cui la Pmi del settore agroalimentare, chiamata a rispondere a una crescente domanda di responsabilità, trasparenza e qualità, viene valorizzata in un contesto che promuove un modello di produzione e consumo a elevato valore aggiunto, a salvaguardia di territori e biodiversità. Anche quest’anno stiamo lavorando con le istituzioni e con Agenzia Ice per dare continuità al supporto, per noi strategico, alle attività di incoming di buyer e di promozione internazionale della manifestazione e delle imprese italiane sui principali mercati di sbocco. Puntiamo a fornire strumenti concreti per interpretare un mercato in profonda trasformazione, dove la valorizzazione della nicchia, l’origine dei prodotti, la sostenibilità e il benessere diventano fattori altamente competitivi e rilevanti per il fuori casa”.