Protocollo d’intesa filiera latte, il parere “non sfavorevole” dell’Agcm

2022-02-02T16:04:36+02:002 Febbraio 2022 - 16:04|Categorie: Formaggi, in evidenza|Tag: , , , , |

Roma – L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha espresso parere “non sfavorevole all’implementazione del Protocollo d’intesa sottoscritto da tutti i principali operatori della filiera lattiero casearia”. Nel bollettino divulgato nella giornata di lunedì 31 gennaio, in relazione alla richiesta del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, l’Agcm ha sottolineato che l’intesa risulta “avere una durata limitata nel tempo – fino al 31 marzo 2022 – consentendo di sostenere transitoriamente il reddito degli allevatori in una situazione di effettiva emergenza e di forte impennata dei prezzi degli input produttivi a fronte delle eccezionali contingenze di mercato e del protrarsi degli effetti della pandemia”. Riguarda inoltre i soli acquisti di latte alimentare e formaggi freschi. Pertanto, “l’Autorità auspica che, al termine del periodo di durata dell’accordo, vengano ripristinate modalità di contrattazione dei prezzi del latte che, pur nel rispetto dell’esigenza di garantire un reddito adeguato agli allevatori conferenti, garantiscano un corretto confronto concorrenziale sia tra gli stessi allevatori che tra le imprese che trasformano il latte”. Inoltre “auspica che, anche nell’ambito del Tavolo di filiera che dovesse essere costituito in attuazione del Protocollo d’intesa, possano essere messi a punto strumenti di tutela del comparto agricolo e dell’intera filiera ad esso collegata che non disincentivino la competizione sull’efficienza e non inibiscano il virtuoso processo di concentrazione degli allevatori”.

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