Scontrini: un marchio Assografici identifica quelli senza fenoli e conferibili nella carta. Già introdotto nei pdv Esselunga e Grom

2026-06-11T11:44:31+02:0011 Giugno 2026 - 11:44|Categorie: Retail, Tecnologie|Tag: , , , , , , |

Milano – Dove si buttano gli scontrini: nella carta o nell’indifferenziato? È uno dei dubbi più ricorrenti degli italiani quando si parla di raccolta differenziata domestica. Gli scontrini, scrive Comieco, sono tecnicamente riciclabili con la carta, ma la presenza di fenoli nelle carte termiche – non solo del Bisfenolo A, già vietato, ma anche del Bisfenolo S ancora frequentemente utilizzato – ne ha storicamente sconsigliato il conferimento nella raccolta cartacea.

A cambiare il quadro è oggi l’arrivo di una nuova generazione di carte termiche prive di fenoli e certificate Aticelca come riciclabili, riconoscibili grazie al marchio registrato da Assografici ‘Riciclami nella carta – senza fenoli’, riportato direttamente sul retro dello scontrino.

Il passaggio è già realtà in alcune catene sul territorio nazionale, come Esselunga e Grom, che non solo adottano scontrini realizzati con carte termiche certificate riciclabili nei propri pdv, ma utilizzano ora il marchio Assografici per garantirne la riconoscibilità.

“La diffusione di questa soluzione dipenderà ora dall’adozione sempre più ampia da parte della distribuzione commerciale e degli operatori del settore”, sottolinea Roberto Di Molfetta, dg di Comieco. Maurizio D’Adda, direttore Assografici, aggiunge come questa evoluzione rappresenti un importante passo avanti sia sul piano ambientale sia su quello della chiarezza verso il consumatore, favorendo una raccolta differenziata più efficace e una maggiore qualità del riciclo della carta.

(LV)

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