Stefano Berni (Consorzio tutela Grana Padano): “Per ripartire all’estero servono resilienza e una nuova visione”

2020-11-27T11:08:21+01:0026 Novembre 2020 - 14:45|Categorie: Formaggi|Tag: , |

Desenzano del Garda (Bs) – “Le prospettive di un aumento delle vendite, sia sui mercati esteri che su quello italiano deriverà dalla svolta che stiamo cercando di imprimere al nostro prodotto e al modo di raccontarlo”, spiega Stefano Berni, direttore del Consorzio tutela Grana Padano, in un’intervista, pubblicata sul sito del Consorzio stesso, a proposito della ripresa sui mercati esteri. “Occorrerà una grande resilienza dei settori food, ma anche una nuova visione che coniughi sostenibilità ambientale, economica, sociale, e che ci veda, soprattutto, protagonisti della diffusione di uno stile di vita sano, attivo e orientato sempre più fortemente alla salubrità. Le parole d’ordine saranno meno grasso e meno sale per noi e meno carboidrati e zuccheri per quei prodotti che li contengono. Dobbiamo velocemente superare vecchie, arcaiche convinzioni per non essere superati noi dal nuovo che velocemente avanza e che la pandemia ha accelerato. Questa è la resilienza di cui non possiamo fare a meno con tempi di adattamento molto più ristretti rispetto a quelli antecedenti al Covid-19”. Berni interviene anche a proposito di dazi negli Stati Uniti: “Se Biden vorrà cancellare le decisioni protezionistiche, egoistiche e vecchie di Trump, i dazi verranno superati, come spero anche l’embargo russo. Queste buone notizie non devono però rallentare il processo di cambiamento in corso che il Consorzio sta cercando di impostare al meglio con il contributo delle migliori energie italiane e internazionali in materia”.

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