Parma – Presentato a Cibus Forum (Parma 2-3 settembre) il nuovo progetto per la tracciabilità dei manufatti compostabili nato dalla partnership tra Saes Coated Films, azienda del Gruppo Saes che progetta e produce film a barriera rivestiti con tecnologie a base d’acqua, e Novamont, leader nella produzione di bioplastiche e bioprodotti. Un progetto finalizzato a risolvere il problema del conferimento agli impianti di compostaggio di manufatti non idonei, grazie all’inserimento, all’interno del biopolimero Mater-Bi, di speciali marker. Questi ultimi, una volta colpiti dai raggi UV emessi da un detector, rilasceranno un segnale ottico grazie al quale sarà possibile identificare i materiali idonei al compostaggio. Un macchinario appositamente sviluppato opererà poi una selezione automatica dei manufatti compostabili, estromettendo dal flusso in ingresso quelli contaminanti. Un’innovazione che consentirà agli impianti di compostaggio industriale maggiore efficienza di processo e abbattimento dei costi legati alla presenza di manufatti non a norma, oltre a garantire una maggiore purezza del compost.
Tracciabilità dei manufatti compostabili: il nuovo progetto di Saes Coated Films e Novamont
federica2020-09-03T15:39:51+02:003 Settembre 2020 - 15:39|Categorie: Tecnologie|Tag: compostaggio, novamont, Saes Coated Films|
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