New York (Usa) – Aldi eliminerà 44 ingredienti aggiuntivi dai prodotti a marchio privato, rafforzando una politica avviata nel 2015, quando fu tra i primi grandi retailer alimentari negli Stati Uniti a rimuovere i coloranti sintetici certificati dalle proprie private label. La decisione arriva in un contesto di crescente attenzione federale verso gli ingredienti sintetici in alimenti e bevande, si legge su Food Dive.
Tra le sostanze vietate figurano il biossido di titanio, la farina trattata con bromato di potassio e il neotamo, un dolcificante artificiale usato anche come esaltatore di sapidità. Aldi afferma che tutti i prodotti a marchio proprio devono rispettare standard rigorosi di approvvigionamento, test e ingredienti.
La formalizzazione della lista servirà a garantire criteri uniformi tra le categorie alimentari e a fornire indicazioni più chiare ai fornitori. I prodotti riformulati saranno introdotti gradualmente da ora fino a dicembre 2027.
La scelta di Aldi si inserisce in una tendenza più ampia: anche Walmart e il discounter Save A Lot hanno annunciato piani per eliminare ingredienti o coloranti artificiali dalle rispettive private label entro il 2027.