Bordeaux – Dalla platea di Vinexpo, a Bordeaux, il presidente di Federdoc Riccardo Ricci Curbastro esprime le sue preoccupazioni circa la recente decisione della società americana Icann di estendere i nomi dei domini di primo livello generico (come “.com” o “.ue”). Quattro dossier legati al settore vino, infatti, sarebbero già stati deposti per gestire il “.wine” e il “.vino”. “Sarebbe una jattura un’apertura dell’Icann a nuovi domini come .wine, o peggio .prosecco e .chianti. Come Confederazione stiamo facendo opposizione – ha annunciato Cubastro – perché un produttore di cava spagnolo potrebbe acquistare un dominio .franciacorta e commercializzare prodotti d’imitazione del Made in Italy. E per il nostro settore del vino ciò potrebbe costituire un rischio notevole, nel momento stesso in cui tali domini venissero messi a disposizione in esclusiva di singoli privati, e questi li vendessero, su base d’asta, a potenziali utenti neanche utilizzatori riconosciuti di vini a Denominazione, neanche produttori vitivinicoli”.
Vinexpo: la Federoc si schiera contro l’agropirateria
federica2013-06-20T12:16:36+02:0020 Giugno 2013 - 12:16|Categorie: Vini|Tag: agropirateria, Curbastro, Federoc, Icann, Riccardo Ricci, vinexpo|
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