Assemblea Federvini: “Identità, territorio, cultura, innovazione sono le chiavi per crescere”

Roma – In scena ieri, a Roma, l’assemblea Federvini. Evidenziata la crescita a valore, sia intrinseco sia percepito, del vino italiano. Ora, l’obiettivo è quello di uno sviluppo armonico dell’intero comparto: se l’export cresce, infatti, al contempo si sta assistendo a uno sbilanciamento evidente su alcuni mercati, come sottolineato dallo studio di Mediobanca e dall’analisi Nomisma presentati. “Il tema della diversificazione non riguarda solo l’ambito geografico ma anche i prodotti”, ha dichiarato Sandro Boscaini, presidente di Federvini. “Oggi assistiamo al trionfo delle bollicine su scala mondiale. È proprio in questa fase che dobbiamo essere particolarmente bravi e utilizzare il Prosecco come punta di diamante sui mercati più lontani o più ostici, facendo da apripista e senza indurci nella tentazione del mono-prodotto”. E se l’industria del vino italiano si caratterizza per una redditività superiore a quella del settore alimentare (8,7 di return on investment contro 8,2), Boscaini ha concluso ponendo l’accento sull’importanza di far ‘Sistema’: “Diversificare, puntare a strutture più snelle e ragionare in chiave di sistema con modelli imprenditoriali che siano al contempo saldi e flessibili: solo così saremo pronti alle sfide del futuro prossimo con prodotti di valore e con una precisa identità”.


ARTICOLI CORRELATI