Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: ancora introvabile il latte crudo

Cremona – Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli di Assocaseari fanno il punto sulle dinamiche del mercato lattiero caseario la scorsa settimana. Ancora introvabile il latte crudo, in ribasso i prezzi del latte in polvere. Sempre in crescita le quotazioni dei formaggi a pasta dura Dop, in Italia. Di seguito il commento integrale:

– Anche questa settimana introvabile il latte crudo e poca offerta di crema a prezzi elevatissimi, addirittura 2,50 euro/Kg. Qualche latteria tedesca, con dicembre, arriverà a pagare 0,35 euro/lt alla stalla.

– Bollettino del burro di Kempten invariato a 4,35 minimo e 4,45 euro/Kg massimo. Il bollettino olandese, con un leggero aumento da 4,33 a 4,35 euro/Kg, si porta al prezzo minimo di Kempten. Il bollettino francese passa da 4,30 a 4,40 euro/Kg, portandosi al prezzo medio di quello tedesco. Quasi nessuna offerta sia per il burro di stoccaggio sia per quello fresco.

– Al ribasso i prezzi del latte in polvere, con offerte ormai inferiori a 2.200 euro/tons reso Nord-Italia per merce fresca. Questo andamento dei prezzi potrebbe anche giustificare il perchè siano aumentati notevolmente i quantitativi messi in stoccaggio privato, circa 1.200 tons, di cui 900 solo in Olanda. Continua ad esserci anche offerta di latte in polvere, con quasi un anno di vita che esce dallo stoccaggio privato a prezzi molto più bassi.

– Su tutti i bollettini continua il ribasso delle quotazioni del siero in polvere, in maniera più marcata per quello per uso zootecnico.

– Un’altra settimana di aumenti per i prezzi dei formaggi duri italiani nelle principali Borse Merci, dopo circa tre mesi di continui rialzi. Nella Ue, le quotazioni medie dei formaggi sono aumentate, tranne che nel caso del cheddar, che da 3,17 euro/Kg è sceso a euro 3,16.


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