Calzolari (Granarolo): “Quello che si perde sul tradizionale lo si recupera con le nicchie di mercato”

Bologna – “Tutto quello che si perde sul tradizionale lo si recupera con le nicchie di mercato che si vanno moltiplicando”, in un’intervista a L’Economia del Corriere della Sera, Giampiero Calzolari, numero uno di Granarolo, commenta così l’evoluzione nei consumi di latte e dei principali derivati. Non nascondendo, poi, le difficoltà che oggi incontra ‘l’oro bianco’: “Si è perso il 30% del mercato e non lo si recupererà forse mai”. Anche per questo, per crescere occorre sapersi adattare ai diversi contesti internazionali: “Non possiamo imporre sempre e solo la nostra tradizione a consumatori che hanno altre abitudini, meglio operare invece delle varianti, che fatta salva l’eccezione di prodotti Dop, forniscano prodotti che conservano le caratteristiche dell’italianità ma si adeguano alle tendenze di fondo dei mercati”. E, in chiusura, non risparmia una stoccata alle fiere di Parma e Milano: “La frammentazione non ci aiuta, tutti insieme rischiamo di pesare come una media fiera tedesca del settore. Dovremmo pensare in una logica di sistema e le varie iniziative dovrebbero parlare la stessa lingua”. Come? “Ci sarebbe bisogno della regia della politica perché un governo non può essere indifferente rispetto a tutto ciò”.


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