Diretta Coronavirus/ Riso Scotti fronteggia la crisi, anche grazie al gioco d’anticipo

Pavia – Riso Scotti ha saputo cogliere la gravità della situazione sin dalle prime avvisaglie. Così, giocando d’anticipo, ha attuato disposizioni che stanno permettendo all’azienda di tenere alti gli scudi e resistere alla battaglia. Come spiega Laura Quattrocchi, responsabile per l’azienda dell’ufficio stampa, in un’intervista esclusiva alla nostra testata: “Già prima della fine di febbraio l’azienda ha istituito un Comitato di Crisi per gestire l’evolversi della situazione: il primo passo è stato mappare provenienza e spostamenti dei dipendenti e mettere in autoquarantena quelli che risultavano prossimi alle zone rosse del lodigiano. Sono state ridisegnate le postazioni di lavoro, con i dipendenti chiamati allo smart working ove possibile o al massimo ridotti a due soli per ogni locale. Precauzioni alte anche con i trasportatori: gli autisti restano in cabina e il carico/scarico è eseguito da dipendenti interni, che indossando guanti e mascherina e si igienizzano prima di rientrare. I locali, inoltre, sono sanificati giornalmente”. E i rapporti con i clienti all’estero, spaventati dalla situazione italiana? “Fortunatamente le relazioni costruite negli anni ci hanno permesso di rassicurare i clienti, che hanno confermato la loro fiducia. Gli ordini non sono calati, anzi sono aumentati in misura significativa”. Ma non è tutto. Riso Scotti rappresenta un’importante realtà per il territorio pavese. Proprio per questo, il presidente Dario Scotti ha aderito a una rete di aziende che offre settimanalmente prodotti alimentari e di necessità agli operatori sanitari del Policlinico San Matteo, che vivono in prima linea l’emergenza.