Guerra del latte (2), continua il presidio degli allevatori. Ambrosi: “Atteggiamento irresponsabile”

Milano – Non si ferma la protesta degli agricoltori di Coldiretti e Confagricoltura, in presidio davanti agli stabilimenti Lactalis di Lodi e Pavia anche nella giornata di oggi. Il blocco degli allevatori, che stanno manifestando anche davanti ad alcuni centri commerciali sparsi nella Penisola, ha costretto Lactalis, come si legge in una nota della multinazionale, “a sospendere, suo malgrado, il ritiro del latte ad alcune stalle conferenti. Qualora il blocco del magazzino di distribuzione si dovesse protrarre, il Gruppo sarà costretto a ridurre progressivamente la produzione di formaggi freschi e, di conseguenza, la raccolta del latte”. Su questo tema è intervenuto anche Giuseppe Ambrosi, presidente di Assolatte, che dalle colonne de Il Giornale di Brescia, ha commentato: “Ciò dimostra quanto l’atteggiamento violento di queste ore sia irresponsabile e faccia del male agli stessi allevatori. Il mercato internazionale è crollato; noi abbiamo ridotto il prezzo meno di quanto avvenuto all’estero, ma non possiamo durare a lungo. Anche il mondo agricolo deve diventare più competitivo”.


ARTICOLI CORRELATI