Ue, latte: in arrivo aiuti per burro e polveri. Introdotta la gestione volontaria della produzione

Bruxelles (Belgio) – Arrivano le tanto attese misure a sostegno del settore lattiero caseario dal consiglio dei ministri Ue, in corso a Bruxelles. Tra le misure, c’è l’innalzamento delle quantità d’intervento per il latte in polvere, a 218mila tonnellate, e per il burro, portato a 100mila tonnellate. Inoltre, viene applicato per la prima volta l’articolo 222 che regola il mercato unico e la concorrenza e consentirà, con modalità ancora da chiarire, il contenimento volontario della produzione per un arco di tempo di sei mesi, da parte di associazioni di produttori e di categoria, senza incorrere nelle sanzioni dell’Antitrust. A questo si aggiunge poi un innalzamento di 15mila euro del sostegno agli allevatori, al di fuori però del sistema de minimis. A margine del vertice, il ministro Martina ha commentato negativamente i provvedimenti: “Gli interventi proposti sul latte sono insufficienti. Manca una visione strategica su come affrontare concretamente e in misura strutturale la questione lattiero casearia. L’aumento degli aiuti di stato, fuori dal de minimis, è un buon segnale, ma non basta”.


ARTICOLI CORRELATI