Roma – Sarebbe al vaglio del governo l’azzeramento dell’Iva su pane e pasta e la riduzione dal 10 al 5% su carne e pesce, riporta l’Ansa. “È un piano concreto ed eventualmente alternativo o aggiuntivo ai 200 euro”, ha detto il viceministro all’Economia, Laura Castelli, a Radio 24. “Si stanno valutando i costi di entrambe le misure e soprattutto quali siano le più impattanti sulla vita degli italiani, interverremo in questo senso nel decreto di luglio”. Secondo il Codacons, per essere efficace la misura dovrebbe però essere estesa a tutti i prodotti agroalimentari. “L’elenco dei maxi-rincari che nell’ultimo periodo hanno interessato il comparto dell’alimentazione è lunghissimo”, sottolinea l’associazione, “e rende necessario un intervento che abbracci tutti i beni alimentari”. Secondo i dati Istat relativi a giugno 2022 ed elaborati da Codacons un chilo di pasta costa in media il 22,6% in più rispetto a un anno fa. Per il pane l’incremento è dell’11,4%, per l’olio di semi del 68,7%, per il burro del 28,1%, per la farina del 20,6%, per i pomodori del 19,4%, per la frutta fresca del 10,8%, per l’olio di oliva dell’8,2%, per il caffè del 6%.
Dl aiuti: possibile azzeramento dell’Iva su pane e pasta e riduzione per carne e pesce
federica2022-07-25T12:59:56+02:0025 Luglio 2022 - 12:59|Categorie: Mercato|Tag: azzeramento Iva, decreto aiuti, Dl Aiuti, laura castelli, pane, pasta|
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