New York (Usa) – McDonald’s ha avviato una causa contro quattro colossi della produzione di carne bovina negli Stati Uniti. Si tratta di Cargill, Jbs, National Beef e Tyson Foods, che sono stati accusati di avere costituito un cartello per manipolare i prezzi della carne. In particolare, secondo la catena fast-food, dal 2015 le quattro aziende in questione avrebbero ridotto volutamente l’offerta di bestiame per gonfiare artificialmente i prezzi, approfittando della propria posizione dominante (secondo alcune stime, riportate da EfaNews, queste quattro realtà controllano da sole l’80% del mercato Usa della carne bovina). Allo stesso tempo, i costi per gli allevatori sarebbero rimasti stabili o persino diminuiti.
Usa, McDonald’s denuncia Cargill, Jbs, National Beef e Tyson Foods per un presunto cartello della carne
RepartoGrafico2024-10-11T11:09:43+01:0011 Ottobre 2024 - 11:09|Categorie: Carni|Tag: cargill, Cartello della carne, jbs, MCDonald's, National Beef, tyson foods|
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