Washington (Usa) – I farmaci agonisti del ricettore GLP-1, utilizzati per la cura del diabete di tipo 2 e dell’obesità, sono stati indicati come il principale trend nell’ambito ‘salute e nutrizione’ per il 2026, secondo gli analisti dello U.S. News & World Report, che hanno interpellato una sessantina di esperti tra medici, dietisti registrati e ricercatori.
Tra le nove opzioni disponibili, il 52% dei rispondenti ha infatti indicato l’espansione del mercato dei farmaci GLP-1 come maggiore trend del 2026. Al secondo posto a pari merito, con il 38% dei voti, si collocano la tecnologia indossabile (es dispositivi medici) integrata con l’intelligenza artificiale e il concetto di ‘il cibo come medicina’.
Secondo il panel di esperti, i farmaci GLP-1 saranno sempre più impiegati anche nella cura di altre patologie croniche, come le malattie cardiovascolari, le malattie renali e le dipendenze. U.S. News & World Report afferma che circa un adulto statunitense su cinque ha già fatto uso di farmaci GLP-1.
Tra i più noti ci sono lo Zepbound della casa farmaceutica americana Eli Lilly, o l’Ozempic e il Wegovy della danese Novo Nordisk. Proprio quest’ultima, ha di recente lanciato negli Usa una nuova pillola – quindi per assunzione orale – del farmaco per la perdita di peso Wegovy, a circa 150 dollari al mese (dosi da 1,5 mg e 4 mg), che sale a 300 per le dosi più elevate, da 9 e 25 mg. Un prezzo più “competitivo”, come scrive Reuters, rispetto alla versione iniettabile, il cui costo mensile si aggira sui 1000 dollari.