Roma – Si è svolto ieri, a Roma, un incontro tra il Minstero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm), alla presenza del viceministro Vannia Gava, del capo dipartimento Sviluppo Sostenibile Laura D’Aprile e del direttore della direzione generale Economia Circolare e Bonifiche Luca Proietti, in vista della prossima firma del Protocollo d’Intesa per il rafforzamento dei controlli sulle movimentazioni transfrontaliere di rifiuti.
Il protocollo, che sarà firmato nelle prossime settimane, si legge in una nota diffusa dal Mase, punta a rafforzare il coordinamento tra il Ministero e Adm attraverso lo scambio di informazioni, il potenziamento dei controlli doganali e il contrasto agli illeciti ambientali. Nel mirino, in particolare, i rifiuti plastici, che come ha sottolineato il viceministro Gavia “richiedono verifiche più intensive circa i materiali che entrano nel territorio nazionale da Paesi extra Ue, dichiarati come riciclati, ma che in realtà risultano essere plastica vergine, con effetti distorsivi sul mercato e sull’economia circolare”.