Roma – “Dopo l’attesa intesa politica sul dossier comunitario relativo alle New Genomic Techniques-Ngt, alias Tecniche di Evoluzione Assistita-Tea, arrivata dopo mesi e mesi di intense e delicate trattative, non possiamo che accogliere con favore l’odierno voto favorevole della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo sul medesimo testo, che ci avvicina ancora di più ad avere un quadro chiaro e comune sulle nuove tecniche genomiche”. Lo afferma il presidente della Copagri Tommaso Battista, auspicando che ora si vada a stringere per concludere l’iter legislativo della proposta.
“Puntare sulle Tea significa dare una risposta forte e chiara alla necessità, più volte manifestata dagli agricoltori, di avere produzioni vegetali in grado di rispondere in maniera adeguata alla scarsità idrica e a stress ambientali e biotici di particolare intensità, andando al contempo ad incrementare la produzione e a utilizzare minori quantità di carburanti, fertilizzanti e agrofarmaci”, rimarca Battista. “Di particolare rilevanza, infine, oltre alla netta distinzione tra le Ngt di categoria 1 e quelle di categoria 2, sono gli sviluppi della questione dei brevetti e della proprietà intellettuale, tema sul quale viene potenzialmente scongiurato il rischio che il mercato delle Tea si concentri nelle mani di pochi. Il testo prevede espressamente l’adozione entro diciotto mesi di un Codice di condotta Ue sui brevetti, tramite il quale assicurare che i semi vengano resi accessibili agli agricoltori e che la Commissione possa intervenire rapidamente in caso vengano rilevate barriere all’utilizzo dei brevetti”.