Tarzo (Tv) – Analizzarne gli effetti del cambiamento climatico nel territorio trevigiano e valutarne i possibili rischi a lungo termine, anche per la viticoltura. Con questo obiettivo l’Ufficio Agricoltura di Banca Prealpi SanBiagio e il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg hanno avviato uno studio in collaborazione con Arpav e Condifesa TV-BL-VI.
La ricerca, affidata all’Università di Cantabria (Spagna) – del Gruppo Intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico dell’Onu – ha sviluppato simulazioni climatiche ad alta risoluzione per la Provincia di Treviso fino al 2100. È seguita un’analisi del Consorzio degli effetti sulla vite, che si è tradotta in un elaborato contenente strategie di adattamento per il settore vitivinicolo. I risultati saranno presentati il 24 e 25 febbraio presso l’Auditorium Prealpi San Biagio di Tarzo.
Martedì 24 febbraio dalle 18:00 si terrà il primo evento ‘Il clima verso il 2100: cosa cambia nel territorio trevigiano’, con gli interventi dell’Università di Cantabria e di ricercatori sul tema. Sempre alle 18:00, mercoledì 25 febbraio, si svolgerà il secondo incontro ‘Viticoltura e clima: scegliere oggi per il domani’, dedicato agli effetti del cambiamento climatico sul comportamento della vite e alle strategie necessarie per mitigarne gli effetti.
“I risultati delle previsioni”, commenta il direttore del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, Diego Tomasi, “confermano quanto sta già accadendo e ci stimolano ad individuare tecniche di gestione del vigneto necessarie alla vite per meglio adattarsi alle nuove condizioni. Quanto potrà fare il viticoltore sarà suggerito in un testo che verrà consegnato ai partecipanti, ben sapendo che l’obiettivo ultimo è quello di conservare la tipicità organolettica che sempre più contraddistingue il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg”.