Verona – ‘Il vino italiano fa squadra con spirito olimpico – Fine wines italiani, identità che genera valore, visione che apre il mondo’. Questo il titolo dell’evento in programma oggi a Casa Italia, alla Triennale di Milano, e promosso da LT Wine&Food Advisory, la società che ha curato la selezione delle etichette protagoniste ai giochi olimpici invernali (leggi qui).
Presenti all’evento il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il presidente di Veronafiere Federico Bricolo, il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò, il presidente di ITA-Italian Trade Agency Matteo Zoppas. Per l’occasione, sono state presentate le case history di Francesco Cambria (Cottanera), Antonio Capaldo (Tenute Capaldo), Roberta Ceretto (Ceretto), Roberta Corrà (Gruppo Italiano Vini), Marcello Lunelli (Gruppo Lunelli), Federico Veronesi (Oniwines) e Renzo Rosso che ha portato la sua testimonianza del dialogo tra economy del fashion e del wine.
“Il vino italiano saprà sicuramente cogliere le nuove opportunità di crescita derivanti dagli accordi internazionali e non solo. All’orizzonte si stanno aprendo destinazioni che promettono di incrementare le nostre quote a partire dai paesi Mercosur fino all’India, già nella mappa di Vinitaly”, ha affermato in apertura il ministro Lollobrigida.
“Stiamo lavorando per ampliare il nostro scacchiere di azione per garantire una promozione sempre più efficace alle aziende italiane e un incoming sempre più profilato sulla rassegna in programma a Verona”, conferma Bricolo di Veronafiere. “La missione con il ministero dell’Agricoltura e ITA-Italian Trade Agency ci permetterà di esplorare opportunità e tendenze in un’area ad alto potenziale che comprende Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, Afghanistan e Pakistan. Inoltre – ha proseguito Bricolo –, stiamo intensificando i nostri presidi storici in Cina e Brasile e Stati Uniti, con Vinitaly.USA a New York il prossimo ottobre. Nel piano di sviluppo della promozione del vino italiano, con i nostri partner istituzionali, stiamo guardando anche al Canada e lavorando per il suo ingresso nel calendario internazionale di Vinitaly già nel primo semestre del 2026”.